H.R. Giger… L’arte surreale e fantascientifica

Hans Rudolf Giger, meglio conosciuto come H.R. Giger è un artista contemporaneo che si dedica alla pittura, alla scultura e al design. Di ispirazione surrealista e simbolica, Giger ha creato (con la collaborazione di Carlo Rambaldi) la famosa creatura protagonista del film Alien di Ridley Scott che nel 1980 vince l’Oscar per i migliori effetti speciali.
La passione per il bizzarro e il tetro, Giger la coltiva nel laboratorio farmaceutico del padre, tra boccette e ampolle di vari colori, ma il salto avviene definitivamente quando Giger rimane meravigliato di fronte ad un teschio umano.
Giger frequenta successivamente la scuola di design industriale e arti applicate a Zurigo, dove migliora la sua tecnica e la precisione nel disegno. Successivamente espone in diverse mostre le sue opere realizzate principalmente con tecniche per china e inchiostri, passando infine alla pittura ad olio.,
La maggior parte delle sue opere sarà però realizzata con l’acrilico grazie alla tecnica ad aerografo, questo gli permette di iniziare ad ottenere consensi nel mondo dell’arte e del design. Una sua invenzione sono i biomeccanoidi, ovvero delle creature in cui metallo e carne si fondono dando vita a delle macchine organiche.
Nei primi anni settanta esce la sua prima monografia A RH+ e cui ne seguiranno molte altre.
Dopo il successo ottenuto con Alien, Giger si dedica ad altri progetti ed inizia a disegnare scenografie e arredi per un bar a New York, progetto che viene poi accantonato. Una versione più piccola rispetto all’originale viene inaugurata nel 1992 nella città natale di Giger, infatti il “Giger Bar” si trova in un complesso di uffici e attività commerciali di recente costruzione.
Restando sempre nell’ambito del design, Giger ha realizzato l’asta del microfono per la rock band Korn ed in particolare per il cantante Jonathan Davis.
Nella prima metà degli anni novanta inizia a lavorare al Museum H.R. Giger, una sorta di casa-museo realizzata nel castello medioevale di St. Germain a Gruyer ed aperta ufficialmente nel giugno del 1998.
Nel 1999 Giger realizza una statua gigante di Iside per la scenografia del Mylènium Tour, quartro tour della cantante francese Mylène Farmer. Tutta la scenografia sarà poi completata da Guy-Claude François.
Le opere di Giger si rifanno principalmente al surrealismo portato avanti da Salvador Dalí, ma le radici delle sue ispirazioni partono addirittura dalla pittura fiamminga, dai preraffaeliti, da William Blake fino ad arrivare all’arte contemporanea.
Le sue opere unite dal mix perfetto di colori cupi, stranezze e qualche tocco horror danno ampio spazio al suo lavoro all’interno dell’industria cinematografica, infatti dopo il successo di Alien, Giger lavora ad altri film di fantascienza come Dune di Alejandro Jodorowsky (concluso infine da David Lynch) e Specie mortale di Roger Donaldson, disegnando la creatura femminile metà umana e metà aliena di nome Sil.

Il sito ufficiale di H.R. Giger: http://www.hrgiger.com/

Annunci

~ di Angela Picone su settembre 25, 2012.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: